Cosa si intende per ritenzione idrica

Nel linguaggio di tutti i giorni si parla di ritenzione idrica quando si ha la sensazione di trattenere liquidi: gambe e caviglie gonfie, pantaloni che stringono più del solito, a volte anche mani e viso un po' gonfi al mattino.

È una sensazione molto comune e può dipendere da tanti fattori quotidiani: il caldo, le ore passate in piedi o seduti, un'alimentazione ricca di sale, il ciclo mestruale, un periodo di poco movimento.

Se però il gonfiore è importante, compare all'improvviso o si accompagna ad altri sintomi, va fatto valutare dal medico: dietro possono esserci cause che solo lui può riconoscere. Trovi i casi più importanti in Linfodrenaggio manuale: per chi è indicato e quando non farlo.

Come può aiutare il linfodrenaggio

Il linfodrenaggio manuale Vodder lavora con manovre lente e leggerissime che accompagnano il movimento della linfa verso le zone di raccolta. Non "fa sparire" i liquidi, ma può favorirne il naturale drenaggio.

Nella pratica, le persone che seguono un percorso mi riferiscono spesso:

  • una sensazione di leggerezza alle gambe;
  • il bisogno di urinare più spesso nelle ore dopo la seduta;
  • un sonno migliore la sera del trattamento, grazie al rilassamento.

Ogni quanto farlo

La frequenza dipende da quanto è intenso il fastidio e da come rispondi al trattamento. Come indicazione generale:

  • fase iniziale: una o due sedute a settimana per alcune settimane;
  • mantenimento: una seduta ogni due-quattro settimane, oppure nei periodi in cui senti più gonfiore, come l'estate.

Per questo ho pensato ai pacchetti da 5 e 10 sedute e all'abbonamento Vip, con 2 sedute a settimana: permettono di seguire un percorso regolare spendendo meno a seduta.

Le abitudini che fanno la differenza

Il massaggio da solo non basta: i risultati migliori arrivano quando si accompagna a qualche buona abitudine.

  • Bere acqua: sembra un controsenso, ma bere poco non aiuta a trattenere meno liquidi.
  • Muoversi: camminare, salire le scale, nuotare. I muscoli dei polpacci funzionano come una pompa naturale.
  • Moderare il sale e i cibi molto lavorati, che spesso ne contengono parecchio.
  • Alzare le gambe la sera, appoggiandole su un cuscino.
  • Evitare indumenti troppo stretti su vita, cosce e caviglie.

Cosa fare dopo la seduta

Dopo il linfodrenaggio ti consiglio di:

  • bere un paio di bicchieri d'acqua;
  • fare, se puoi, una breve passeggiata;
  • evitare per qualche ora sauna, bagni molto caldi ed esposizione al sole intenso.
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«Ho conosciuto questo studio grazie ad un amico, ho provato il massaggio linfodrenante e dopo 10 sedute ho visto qualche risultato, poi ho provato anche il massaggio rilassante, il risultato è che mi sono piacevolmente addormentata. Professionale e cortese, lo straconsiglio a tutti.»

Maria G. · recensione su Facebook · Linfodrenaggio e massaggio rilassante

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In studio a Palermo, via Don Orione 35, zona Fiera del Mediterraneo

Domande frequenti

Il linfodrenaggio fa dimagrire?

No. Può dare una sensazione di gambe più leggere e sgonfie perché favorisce il drenaggio dei liquidi, ma non riduce il grasso. Diffida di chi promette chili in meno con un massaggio.

Dopo quanto tempo si sente l'effetto?

Molte persone avvertono leggerezza già al termine della prima seduta. Per un beneficio più stabile serve un percorso regolare, accompagnato da movimento e buone abitudini.

Posso fare sport dopo il linfodrenaggio?

Una camminata leggera è perfetta. Per allenamenti intensi meglio aspettare il giorno dopo, così il corpo resta rilassato.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. I massaggi dello Studio Masaracchio hanno finalità di benessere (attività svolta ai sensi della legge n. 4/2013): in presenza di patologie, in gravidanza o in caso di dubbi chiedi prima al tuo medico.